Questo spazio è dedicato alle domande di interesse generale poste dai visitatori. Non è un servizio per oroscopi personalizzati che mi possono però essere richiesti scrivendo a maxmicmax3@gmail.com , ma offre risposte utili su temi astrologici.
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Le prossime risposte giovedì 3 settembre

I PROBLEMI DI UNA PASSIONALE VENERE IN SCORPIONE – 2052

Carissimo Massimo,

mi chiamo Ilaria, sono nata a XXX il 30 novembre 19ZZ alle ore 16:30. Scrivo a lei perché la mia vita sentimentale negli ultimi sei anni si è trasformata in un deserto di autenticità, e sento il bisogno di capire se le stelle mi stanno chiedendo un’evoluzione o se sono semplicemente avverse.

Sono oggettivamente una bella ragazza e il mio problema nasce proprio qui: attraggo moltissimo, ma le persone che piacciono a me sembrano volere da me solo un legame fisico o superficiale. Continuano a gravitare nella mia orbita, ma fuggono non appena si parla di impegno serio. Questa dinamica ferisce profondamente la mia Venere in Scorpione, che rifiuta la superficialità e brama un legame viscerale, un impegno totale e trasparente.

Negli ultimi sei anni le ho provate tutte, quasi a voler sfidare il destino con tipologie di partner completamente diverse: un ragazzo molto più giovane di me (dinamica che si è rivelata deludente); un uomo che sulla carta prometteva benissimo (stabilità, serietà), ma che poi si è tirato indietro di fronte a un legame concreto; una pseudo-relazione a distanza per un anno e mezzo con una persona che viveva in un altro continente, un legame quasi “fantasma” in cui lui non si è quasi mai voluto mostrare, se non in una singola videochiamata.

Mi sento profondamente triste e stanca di non riuscire a combinare nulla. Le chiedo: c’è qualcosa nel mio tema natale (magari transiti difficili su quella Venere o sulla mia Luna) che sta bloccando la mia realizzazione in amore? Il 2026 riserva una svolta o la possibilità di un incontro reale?

Ma soprattutto, cosa posso fare io a livello pratico ed energetico? Quali ambienti o contesti dovrei frequentare per trovare persone pronte a un amore profondo e non spaventate dalla mia intensità o dalla mia presenza?

La ringrazio immensamente se vorrà leggermi e rispondermi. Ilaria

3 settembre 2026

Cara Ilaria,

se è bella quanto è intelligente, e non dubito che lo sia, sulla carta non dovrebbe avere problemi nell’attrarre un candidato decente. O più d’uno, magari per poter scegliere poi quello che fa più al caso suo. La Luna in Gemelli e Mercurio in Scorpione testimoniano che lei è lucida, tanto. Mi appello proprio al suo acume per indicarle l’origine caratteriale delle sue difficoltà, riflesse ovviamente nel suo tema natale. Lei ha una congiunzione Sole e Marte non lesa in Sagittario, immagino a indicare l’attrazione per uomini virili, sportivi, forse avventurosi e magari non troppo fedeli. O delle cui potenziali infedeltà non si accorge o su cui chiude un occhio. Poi c’è la sua affettività viscerale, fortemente erotizzata, ma poco razionale. Venere in Scorpione è congiunta a Plutone e Mercurio in sesta casa, ma quadrata a Saturno, a suggerire scelte forse poco logiche in amore. Oppure, anche se involontariamente, trasmette l’idea che non ci crede del tutto. Dubito che possa illudersi troppo in rapporti poco soddisfacenti, ma non escludo un pizzico di masochismo o di senso di inferiorità nel presentare al mondo la sua bellezza. Un pizzico, perché Plutone congiunto a Venere le impone di provarci sempre. Aggiungo poi che negli ultimi anni, non sei, ma due o tre, ha avuto Urano contro, prima ai pianeti in Scorpione ora a quelli in Sagittario. Le do però una bella notizia. Prima Plutone in Aquario, ora pure Nettuno in Ariete, sono a favore del suo Sole e mi fanno ipotizzare trasformazioni e rinascite. Le assegno allora i compiti per le vacanze: provi a vedersi dall’esterno. È possibile infatti che il quadrato di Saturno a Venere porti un pizzico di difficoltà a far durare una storia, ma mica tutti quelli che hanno questo tipo di aspetto non vivono una vita affettiva stabile. Provi a vedersi dall’esterno e a capire, magari riuscirà a fare quei micro-cambiamenti che potrebbero far sì che infine riesca a vedere qualcuno di serio. Plutone e Nettuno le daranno di certo una mano..

CAPIRSI CON GLI ASTRI? – 2051

Ciao,

chiedo a te perché da quello che leggo sul web, mi sembra che hai le idee chiare. Sono giovane, ho vent’uno anni. Vedo in giro i miei amici e riconosco subito i loro segni. Il Capricorno duro, il Cancro che piange e così via. Ma secondo te si può usare l’astrologia per capirsi. Cioè, funziona come la psicologia, è meglio, è peggio?

Secondo te? Giorgio

3 settembre 2026

Avendole provate tutte, psicanalisi compresa, credo che l’astrologia, se ben impiegata, possa spiegarti meglio e più in fretta, di tante forme di terapia. Sempre che l’astrologo sappia quello che fa, che non abbia la supponenza di capire prima ancora di aver imparato le basi. O, se ha molta esperienza, di non credere di avere sempre in mano le chiavi della comprensione, perché nessuno ce l’ha mai davvero del tutto. In quel reticolo di simboli in relazione tra loro, c’è scritto tutto, basta “solo” saperlo leggere. Poi si tratta di capire se la conoscenza, di un esperto o la propria, ti consenta di usare le informazioni ricevute per modificare la vita. Partendo dal tuo comportamento che ha fatto sì che ti capitassero certe cose. Faccio un esempio. Hai problemi in amore perché tendi a litigare con tutti, fidanzate comprese. Poi ti stupisci perché la fidanzata ti lascia perché non ne può più della tua prepotenza. Se guardi il tuo tema vedi che hai un Marte in settima quadrato alla Luna. Ovvero non solo sei troppo impulsivo e a volte aggressivo, ma in fondo le donne le vivi come nemiche. Credo che la consapevolezza, anche astrologica, ti consenta di fermarti un attimo prima o un attimo dopo un comportamento di un certo tipo. Quasi sempre un attimo dopo, l’importante è non darsi ragione se non ce l’hai. Il mio suggerimento, per quello che valgono i consigli, è di accumulare più dati di conoscenza possibili, e vedere poi quello che accade. Magari poi userai l’astrologia per cercare di capire quando giocare al lotto, oppure risparmierai un sacco di soldi perché non avrai bisogno di andare in analisi. In ogni caso, farai quello che è previsto nel tuo tema natale, ne sono certo.


NOVITA’ SU AMAZON!
Fare sempre le stesse cose non mi stimola. Così tra luglio e agosto, mentre stavo scrivendo un libro serio di astrologia, ho deciso di scrivere parte di quello che avevo in mente con una chiave diversa, comico surreale.

Ne è uscito: Siamo Dei – Bio non autorizzate. 14 racconti che possono essere considerati romanzo, oppure romanzo costruito su 14 racconti.

Spoiler! Se la forma può sembrare solo comica, la sostanza è serissima e tento di dare pure risposte ai più ardui quesiti rispetto alla vita, al destino, all’astrologia.

Di seguito, il testo della quarta di copertina, disponibile su Amazon in versione cartacea e per kindle:

– Gli Dei, quelli del mito, non sono mai stati così umani. Siamo Dei è una raccolta di racconti satirici che smonta e reinventa il pantheon classico, trasportando divinità e segni zodiacali nell’era dei social, dell’ossessione per l’immagine e della precarietà esistenziale.

Il Sole va in analisi per problemi di identità, la Luna è una frignona cronica con un business di kleenex, Mercurio è un influencer compulsivo che non riesce a stare fermo, Venere vive davanti allo specchio e su TikTok, Marte apre una catena di palestre mentre sogna guerre per divertirsi, Giove combatte con la bilancia e con i pranzi di gala, Saturno rimane il più ruvido e temuto pessimista cosmico.

Il tutto incorniciato in uno spazio temporale che va dal “veritiero” racconto della nascita dell’astrologia a un capitolo finale sul burattinaio misterioso, Lui.

In queste pagine, il mito si mescola all’attualità e l’astrologia è un mezzo per ironizzare sulle nostre vanità, paure e dipendenze quotidiane. Con linguaggio scanzonato e pungente, Massimo Michelini dà voce a un Olimpo specchio fedele della nostra società: fragile, vanitosa, iperconnessa e a caccia di gratificazioni facili.

Un libro che si legge come un romanzo corale, e lo è, ma anche come una serie di sketch comici e surreali, capace di strappare risate e riflessioni amare. Siamo Dei è una satira sul destino, sulla fragilità umana e sulla condizione di “divinità a tempo determinato” che ciascuno di noi, nel proprio piccolo, sperimenta ogni giorno. –

Di seguito il link per ordinare il libro, se volete fare un viaggio molto diverso. Buona lettura!

PS: La grafica della copertina l’ha curata mia nipote Zoe, 12 anni e tre quarti !

https://www.amazon.it/Libri-Massimo-Michelini/s?rh=n%3A411663031%2Cp_27%3AMassimo%2BMichelini