Mercurio é:
Il contatto intellettivo con il mondo
La percezione dei dati
Il tempo rapido
La velocità
La velocità di apprendimento
L’attenzione
Il desiderio di comunicare
La socievolezza
La mobilità nel circostante
La lucidità
Il non fidarsi di ciò che si vede
Lo sminuzzamento
La critica
Il rimpicciolimento
L’invidia
Il senso dell’umorismo
La scaltrezza
L’abilità commerciale
I ladri
L’udito
L’adolescenza
I fratelli
I figli
Il nervosismo
I polsi
I bronchi
Il timpano
Le orecchie
L’attaccatura della mano
Il colon
L’ano
Esaltazione: Scorpione
Domicilio primario: Gemelli
Domicilio base: Vergine
Caduta: Toro
Esili: Sagittario e Pesci
Esaltazione per trasparenza: Cancro
Caduta per trasparenza: Capricorno
Se – tutto sommato – il suo pianeta naturalmente opposto, Giove, è piuttosto semplice, Mercurio è complesso. Di solito lo si analizza soprattutto per comprendere il grado di intelligenza del soggetto, ma è un’analisi parziale, riduttiva. A Mercurio spetta la raccolta dei dati del reale, che si organizzeranno in un “sistema intelligente” solo con l’apporto di altri pianeti. E non va dimenticato che Mercurio è estraneo alla cosiddetta “intelligenza emotiva”, che spetta invece alla Luna e a Nettuno. Mercurio è il pianeta dal moto più rapido e vicino al Sole, e queste due caratteristiche sono già indicative di un suo preciso modo d’essere. La velocità è uno dei suoi must e la vicinanza al Sole sta a segnalare due fatti precisi. Primo, come stigmatizzò Lisa Morpurgo, chi nasce in una determinata stagione può percepire il reale solo attraverso i filtri concessi da quel periodo, perciò, nell’analisi dedicata al passaggio del pianeta nei segni analizzerò ogni combinazione Sole-Mercurio. Punto secondo, per vivere sono necessarie tante cose ma si deve avere in primis interesse per il mondo circostante, e possiamo capire forse soprattutto ciò che abbiamo vicino al nostro Io. Mercurio è lucido (o dovrebbe esserlo), è critico, spietato, burlone, e ha un senso tutto suo dell’onestà. Tanto che nel mito Hermes è proprio il dio dei ladri (e in subordine dei commercianti…). Si annoia in fretta perché ha bisogno di novità, che è pronto ad assorbire come una spugna. Del resto l’adolescenza – periodo della vita di solito movimentato e formativo, in cui tale bisogno è al massimo – è proprio regolata da questo piccolo pianeta. E guarda caso spesso nell’adolescenza, il momento in cui si cerca di costruire una propria identità precisa, si hanno a volte maggiori problemi con fratelli e coetanei, altre simbologie mercuriali. Mercurio rappresenta la curiosità verso il nuovo, l’andargli incontro, il procacciarselo. Tanto che, astrologicamente, simboleggia anche quel nuovo estremo e definitivo rispetto al nostro Io che sono i figli. I figli in fondo rappresentano un nostro proiettarci nel futuro, tramandando però al tempo stesso una parte del nostro Io. Come non ricordare la vicinanza del pianeta al Sole? Sul piano anatomico, regola in Gemelli i polsi, i bronchi e il timpano, in Vergine l’attaccatura della mano e il colon, in Scorpione l’ano, che espelle all’esterno il cibo dell’opposto e complementare Giove. Non dimentichiamo infine che, proprio in Scorpione dove è esaltato, Mercurio simboleggia quella proiezione nel futuro che è un figlio. (…)
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Per la descrizione di Mercurio nei vari segni cerca nella pagina sui pianeti nei segni.
Qui invece alcuni studi approfonditi sulle simbologie di Mercurio
Mercurio e il senso dell’umorismo